Ex azionisti Banca Popolare di Bari (oggi BDM): pubblicati i documenti per l’adesione all’azione civile
Nella giornata di ieri si è svolta a Bari l’assemblea informativa degli ex azionisti della Banca Popolare di Bari (oggi BDM Banca), convocata a seguito delle recenti e importanti pronunce giudiziarie che hanno accertato gravi responsabilità nella vendita delle azioni dell’istituto.
Come anticipato durante l’incontro, Codacons rende ora disponibili i documenti necessari per aderire all’azione civile collettiva promossa nei confronti di BDM Banca S.p.A. e PwC Italia S.p.A., finalizzata al risarcimento dei danni subiti dagli azionisti.
L’azione si fonda sulle sentenze che hanno riconosciuto la vendita di azioni illiquide senza adeguata informativa e sulle contestazioni emerse nei confronti dei soggetti coinvolti nella certificazione dei bilanci.
Documenti disponibili
Di seguito l’elenco dei documenti messi a disposizione degli interessati:
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Istruzioni per l’adesione all’azione civile collettiva, con l’indicazione dei documenti da preparare, delle modalità di invio e dei costi previsti
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Modulo ADR – Istanza di mediazione, da compilare e firmare per l’avvio del procedimento di mediazione obbligatoria
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Procura per la mediazione ADR, da conferire ai legali incaricati
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Procura speciale per il giudizio civile, necessaria per la fase giudiziale successiva
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Fac-simile di richiesta di risarcimento danni e interruzione dei termini di prescrizione, da inviare a BDM Banca e PwC Italia
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Popolare Bari - Contratto opera professionale
Informazioni utili
L’adesione all’azione consente:
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di interrompere i termini di prescrizione;
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di partecipare all’azione risarcitoria collettiva;
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di essere assistiti dai legali incaricati da Codacons.
Tutti i dettagli operativi (documentazione richiesta, modalità di invio, costi e recapiti) sono contenuti nei documenti pubblicati.
Assistenza Codacons
Gli ex azionisti interessati possono consultare attentamente la documentazione e, per ulteriori chiarimenti, contattare Codacons tramite i canali indicati nei moduli.
Codacons Emilia-Romagna continuerà a seguire la vicenda e a fornire aggiornamenti sugli sviluppi dell’azione a tutela dei risparmiatori.


