{"id":2259,"date":"2026-03-17T20:09:36","date_gmt":"2026-03-17T20:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/codacons.emiliaromagna.it\/?p=2259"},"modified":"2026-03-18T20:10:50","modified_gmt":"2026-03-18T20:10:50","slug":"il-codacons-scende-in-campo-a-fianco-dei-truffati-nella-vicenda-relativa-alla-presunta-truffa-posta-in-essere-dal-sedicente-promotore-finanziario-pasquale-caridi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/codacons.emiliaromagna.it\/?p=2259","title":{"rendered":"IL CODACONS SCENDE IN CAMPO A FIANCO DEI TRUFFATI NELLA VICENDA RELATIVA ALLA PRESUNTA TRUFFA POSTA IN ESSERE DAL SEDICENTE PROMOTORE FINANZIARIO PASQUALE CARIDI"},"content":{"rendered":"<p>Il CODACONS\u00a0 forte della propria esperienza nei procedimenti in tema di truffe finanziarie ha deciso di venire in soccorso dei risparmiatori apparentemente rimasti truffati nella vicenda che vede come protagonista il sig. Pasquale Caridi accusato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Il sig. Caridi a quanto parrebbe dalle cronache svolgeva l\u2019attivit\u00e0 di sedicente promotore finanziario, mentre sarebbe stato in realt\u00e0 al vertice di un\u2019associazione a delinquere in forza della quale gestiva in modo abusivo un\u2019attivit\u00e0 di raccolta\u00a0 dei risparmi tramite la vendita di strumenti finanziari risultati falsi nonch\u00e9 sarebbe accusato di\u00a0 all\u2019autoriciclaggio. Le risultanze dell\u2019operazione \u201c<strong>Piramide<\/strong>\u201d condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e dal Nucleo speciale polizia valutaria parrebbero dimostrare come il \u00a0Caridi, agendo sotto lo schermo di societ\u00e0 finanziarie appositamente costituite, avrebbe ricevuto denaro da centinaia di risparmiatori residenti in tutta Italia prospettando rendimenti particolarmente allettanti. Il CODACONS ha pertanto depositato presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria la propria nomina di persona offesa e si costituir\u00e0 parte civile nel relativo\u00a0 procedimento penale qualora si arrivi al termine delle indagini ad una richiesta di\u00a0 rinvio a giudizio anche al fine di affiancare i numerosi risparmiatori che fossero rimasti vittime di questa truffa. E\u2019 importante che i risparmiatori rimasti coinvolti pongano da subito in essere, se non lo hanno gi\u00e0 fatto, le proprie denunce querele, infatti, se dovesse cadere l\u2019eventuale accusa legata al reato associativo il crimine sarebbe perseguibile\u00a0 solo a querela di parte la quale deve essere depositata entro tre mesi da quando si \u00e8 appresa la notizia della possibile truffa. E\u2019 pertanto importante, per chi non ha ancora provveduto depositare la propria querela farlo subito al di l\u00e0 della data delle notizie apparse sui giornali in quanto ciascun truffato potrebbe aver appreso le accusa solo nelle settimane successive alle prime notizie apparse sui giornali. Il CODACONS\u00a0 poi si rene disponibile a verificare gratuitamente a chi si iscriver\u00e0 all\u2019associazione la completezza e correttezza delle querele depositate fino ad oggi al fine, in caso di necessit\u00e0, di procedere per rimediare ad eventuali lacune nelle querele, alla redazione e deposito di eventuali integrazioni di denuncia - querela che possono essere effettuate anche dopo che siano trascorsi i primi tre mesi dalla notizia del reato.\u00a0 In questa vicenda parrebbe che la Guardia di Finanza abbia \u00a0confiscato gioielli e polizze assicurative del valore di oltre due milioni di euro. L\u2019indagine della procura di Reggio Calabria ha portato alla confisca di pi\u00f9 di 4mila preziosi tra cui 63 diamanti, 14 collane, 33 bracciali e oltre 200 anelli in oro, orologi di marche prestigiose, quali 46 Rolex, 21 Tudor e 7 Cartier, e altre pietre preziose, nonch\u00e9 polizze assicurative e disponibilit\u00e0 finanziarie individuate in Italia, Spagna e Germania. Occorre per\u00f2 agire subito affinch\u00e8\u00a0 questi beni se confiscati dallo Stato siano messi nella disponibilit\u00e0 (conservati) a favore\u00a0 dei risparmiatori truffati ed a tale scopo \u00e8 necessario porre in campo come avvocati subito tutta una serie di ulteriori attivit\u00e0 a favore dei truffati al di l\u00e0 delle mera denuncia querela.\u00a0 Il CODACONS\u00a0 Nazionale tramite il proprio settore specializzato in tema di truffe finanziarie con sede a Bologna ma operativo in tutta Italia si mette a disposizione dei risparmiatori truffati che volessero essere affiancati\u00a0 aiutati dai legali del CODACONS. \u00a0Per ulteriori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019associazione all\u2019indirizzo e-mail del CODACONS <a href=\"mailto:avvocato.brunobarbieri@gmail.com\">avvocato.brunobarbieri@gmail.com<\/a><strong> oppure tel 800.05.08.00 o 05.31.35.36 o ancora <\/strong><a href=\"mailto:info@codacons.emiliaromagna.it\">info@codacons.emiliaromagna.it<\/a><strong>\u00a0 ed ancora <\/strong><a href=\"mailto:azionibancariocodacons@gmail.com\">azionibancariocodacons@gmail.com<\/a><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cordiali saluti,<\/p>\n<p><strong>Avv. Bruno Barbieri<\/strong><br \/>\nVice Presidente Nazionale CODACONS<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il CODACONS\u00a0 forte della propria esperienza nei procedimenti in tema di truffe finanziarie ha deciso di venire in soccorso dei risparmiatori apparentemente rimasti truffati nella vicenda che vede come protagonista il sig. Pasquale Caridi accusato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Il sig. 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