IL CODACONS DIFFIDA LA FORTITUDO A GARANTIRE LA SICUREZZA DEGLI SPETTATORI
Il Codacons richiamando il precedente comunicato stampa che si allega, preso atto dei tafferugli verificatisi durante la partita di sabato dentro il Pala Dozza, a cui hanno fatto seguito gli scontri all'esterno della struttura, diffida la dirigenza della Fortitudo per quanto riguarda l'interno del Pala Dozza, ad evitare comportamenti pilateschi basati su affermazioni del tipo "ci limitiamo a fare la società e non entriamo nelle dinamiche tra gruppi di tifosi della Fortitudo".
Il Codacons ricorda alla dirigenza della società che quest'ultima a cui è stata devoluta la gestione del Pala Dozza durante gli eventi sportivi, dal primo momento in cui incassa gli importi legati ad abbonamenti e biglietti di ingresso deve garantire agli spettatori di poter a) usufruire di una spettacolo sportivo avente le caratteristiche di quanto reclamizzato durante la campagna abbonamenti b) la sicurezza degli spettatori c) l'uso delle immagini del pubblico previa debita informativa agli spettatori con particolare riguardo alle riprese del pubblico relative a minorenni. In questa fase tutto ciò non sta avvenendo ed in particolare, per quanto riguarda la sicurezza anche in termini di ordine pubblico, il Codacons intende tutelare gli spettatori che a seguito di eventuali reiterati fatti di violenza dentro al Pala Dozza dovessero decidere di non assistere alle partite per timore di restare coinvolti, loro e i loro figli, in risse tra tifosi. Queste persone avranno diritto ad avere al rimborso del costo dell'abbonamento per il numero di partite perse a fronte di insufficienti misure prese dalla società in termini di gestione degli spazi per garantirne la tutela e l'incolumità. Detto ciò, il Codacons che in passato ha affiancato il proprio logo a quello della società e che ancora oggi si sente vicino alla Fortitudo ricorda alla dirigenza che la titolarità di un titolo di ingresso al Pala Dozza non significa automaticamente libertà di accedervi con strumenti e tanto meno con strutture fisiche su cui montare striscioni o altro che potrebbero in caso di scontri essere usate come armi contundenti.
Pur restando vicino alla squadra e alla tifoseria, il Codacons non permetterà che situazioni di pericolo dentro il Pala Dozza possano ripetersi, riservandosi in difetto di rivolgersi all'Autorità Giudiziaria ed a chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico perché intervenga con le dovute misure.

